mercoledì 17 Agosto 2022
spot_img

Blue economy, Latina spicca per le imprese attive nel turismo: i dati nel report sull’economia del mare

Circa 200 mila imprese, che incidono per il 3% sull’economia nazionale, un settore da 81 miliardi di euro. Sono i numeri illustrati oggi nel VI Rapporto sull’Economia del Mare presentato oggi a Gaeta in occasione della 3a Giornata nazionale sulla risorsa mare.

Alla presentazione presso il Palazzo della Cultura “Giovanni Caboto” di Gaeta, sono intervenuti: Cosmo Mitrano, sindaco di Gaeta; Giancarlo Vinacci, assessore Sviluppo Economico del Comune di Genova; Mauro Zappia, Commissario straordinario Camera di commercio di Latina; Vincenzo Leone, direttore Marittimo del Lazio; Alessandro Rinaldi, dirigente Studi economici e statistici Si.Camera; Luciano Monti, docente di Politiche dell’Unione Europea LUISS Guido Carli.

Spicca il dato dell’indotto: ogni euro prodotto dalla “blue economy” ne attiva 1,8 sul resto dell’economia. Il settore è in crescita: 14 mila aziende in più negli ultimi 5 anni, con un +7,8%, e una forza lavoro che conta 800 mila occupati (3,5% dell’occupazione nazionale).

Uno dei settori migliori è il turismo marino, che coinvolge 110 mila imprese, il 58% del totale della blue economy. Segue la filiera ittica, che include 34mila realtà imprenditoriali (17,8%), e il settore della cantieristica con 27mila imprese, pari al 14,3% del totale.

Facendo una analisi incentrata sul territorio, la Liguria è la Regione con l’incidenza più alta di blue economy, seguita da Sardegna e Lazio (5,3%). Invece, per quel che riguarda il turismo marino, la Regione più attiva è proprio il Lazio con più della metà (52,5%) delle imprese dell’economia del mare che operano nei servizi di alloggio e ristorazione. E se a queste aggiungiamo quelle sportive e ricreative (19,5%), si copre ben il 72% delle aziende della filiera del blu laziale attive nel turismo marino. 

Rispetto all’Italia, è qui che si concentrano il 22% delle imprese di questo comparto, il che significa che più di un quinto di tutte le attività turistiche legate al mare si trovano in territorio laziale.

Un focus anche su Latina. Qui le imprese della blue economy sono 3.623 (+3% rispetto al 2011), e tra le province occupa la 23ma posizione con un valore di incidenza sull’economia locale elevato e pari al 6,3%. Le imprese maggiormente coinvolte sono quelle dell’alloggio (44,8%), le sportive e ricreative (19,1%), dell’ittico (16%), della cantieristica (12%) e della movimentazione di merci e passeggeri via mare (5,5%).

La filiera blu in provincia di Latina attira particolarmente i giovani imprenditori e le imprenditrici. Rispetto alla media nazionale (9,8%), le imprese giovanili qui si attestano infatti al 10,5%. Lo stesso vale per quelle femminili, il 23,6% confronto al 20,9% nazionale.

“Il rapporto evidenzia alcuni dati molto interessanti di un settore che comprende diverse aree dell’economia, come la filiera ittica, la cantieristica, la portualità, il turismo e la cultura e dà un segnale di positività rispetto ai trend nazionali – ha detto il Commissario Mauro Zappia –  Una crescita del comparto del 3%, dato che ritorna come segmento del Pil nazionale, dal momento che con le sue 800mila imprese in Italia, l’economia del mare rappresenta oltre 44 miliardi di euro di valore aggiunto. In questa classifica al primo posto figura la Liguria, seguita dalla Sardegna e dal Lazio. Dal rapporto, inoltre, si evince che nel Lazio tutti i settori dell’economia del mare sono in crescita. Si tratta di segnali positivi e speriamo che queste azioni di supporto promosse dal sistema camerale continuino a dare buoni frutti nei prossimi anni”.

CORRELATI

spot_img
spot_img