lunedì 6 Dicembre 2021
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Cessione Nalco, la circular economy approda a Cisterna di Latina

In provincia di Latina va in scena un altro tassello della vera transizione ecologica: Nalco di Cisterna di Latina passa alla società Plasta Rei del gruppo che fa capo all’imprenditore Francesco Borgomeo.

Anche Nalco, sarà oggetto di un piano di riconversione alla Circular Economy nel quale avranno un ruolo centrale le professionalità acquisite negli anni dal personale attualmente in servizio.

È lo stesso percorso compiuto dalla Marazzi Sud di Anagni, divenuta Saxa Gres passando dalla produzione di ceramiche da interni a quella di gres porcellanato da esterni con componenti provenienti dal ciclo di recupero dei rifiuti; stessa strategia che ha consentito alla ex Ideal Standard di Roccasecca di convertirsi nella Grestone, passando dalla produzione di sanitari a quella di sampietrini in pietra ceramica.

La nuova proprietà si è impegnata al mantenimento di tutti i posti di lavoro, analogamente a quanto avvenuto per tutte le altre operazioni di ristrutturazione industriale guidate da Francesco Borgomeo.

Nalco, nel suo passaggio alla Plasta Rei, lascerà la produzione di additivi chimici per caldaie industriali e si convertirà nella produzione di moderne bioplastiche attraverso un processo del tutto nuovo, basato sul recupero chimico anziché quello meccanico, come stanno invece facendo tutti. Infatti, i procedimenti tradizionali consentono di recuperare solo una percentuale della plastica e, ad ogni passaggio, la qualità del prodotto degrada.

L’intuizione consiste nell’utilizzare i reattori chimici per produrre polimeri, sia da plastica riciclata, sia da organico, sia da mix di plastica ed organico. Solo la chimica può permettere di recuperare in maniera completa tutti i tipi di plastica e produrre granuli green, per la nuova plastica con qualità identiche al prodotto iniziale.

Il tutto all’interno di un ciclo virtuoso che punta al risparmio delle materie prime, il rispetto dell’ambiente, l’utilizzo di materie prime che provengano da altri cicli produttivi dandogli una seconda vita.

Non voglio essere presuntuoso, ma a Cisterna  scriveremo un pezzo di storia della trasformazione della plasticaafferma Borgomeo -. E questi lavoratori straordinari per competenze e motivazione, costruiranno – con me e con i nuovi manager e ricercatori che aggregheremo – una fabbrica del futuro, che produrrà un granulo mai fatto finora. Seguiteci, e vedrete”.

Nalco è un colosso chimico con 165 fabbriche nel mondo. Sul territorio è una realtà produttiva storica della provincia di Latina, considerata non più strategica dalla multinazionale alla quale finora è appartenuta. Ha cessato la produzione il 16 aprile scorso lasciando spazio ai lavori di messa in sicurezza e bonifica del sito. La riconversione progettata da Francesco Borgomeo la proietterà al centro della nuova economia circolare assicurandole almeno un’altra generazione di attività industriale.

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