sabato 2 Luglio 2022
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Danni da maltempo a Itri e Sperlonga: il comune chiede lo stato di calamità

Ferite profonde e che adesso vanno rimarginate, quelle lasciate dell’ondata di maltempo che si è abbattuta sul territorio di Itri nella notte fra il 5 e il 6 dicembre.

Per questo il sindaco di Itri, Antonio Fargiorgio, ha deciso di chiedere lo stato di calamità.

Nella delibera firmata dal primo cittadino viene fatto un elenco delle criticità che si sono registrate in seguito all’eccezionale quantità di pioggia caduta, che ha causato smottamenti, con danni in particolare sulla strada provinciale Itri-Sperlonga; l’allagamento delle corti esterne di molti edifici; l’ostruzione, caudata dai detriti, dei fossati di raccolta su proprietà private e strade pubbliche; la rottura di diverse di reti deflusso delle acque; i danni subiti dalla pavimentazione di diverse strade. Per finire con l’ostruzione delle condotte di scolo da parte dei detriti e la caduta di rami e di interi alberi.

Nella delibera si sottolinea come: “A seguito delle verifiche preliminari effettuate, sono state già approntate le misure più urgenti, con particolare riferimento alla viabilità e alla pulizia dai detriti dei corsi d’acqua per quanto eseguibile con le persistenti condizioni di criticità e sono in programmazione gli interventi ulteriormente necessari”.

Per questi motivi la Giunta ha ritenuto: “Necessario e doveroso, ricorrendone i presupposti”, proporre alla regione Lazio la richiesta della dichiarazione dello stato di calamità naturale di tutto il territorio per gli eventi meteo del 5 e 6 dicembre.

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