mercoledì 17 Agosto 2022
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Giunta per le Autorizzazioni, La Russa chiede una proroga. Maietta ascoltato entro il 21 dicembre

La Giunta per le Autorizzazioni chiederà una proroga per decidere sull’arresto di Pasquale Maietta. Se ne è discusso ieri nella seduta alla Camera. È stato il Presidente della Giunta, Ignazio La Russa, compagno di partito di Maietta in Fratelli d’Italia, ad avanzare questa ipotesi. A regola infatti la giunta avrebbe dovuto esprimersi entro il 15 dicembre, ovvero nel tempo di 30 giorni da quando è arrivata la richiesta delle Procura. È chiaro che i tempi si stanno allungando e che sta per sopraggiungere la pausa natalizia. Senza contare che la Procura ha fornito una nutrita documentazione che richiede tempo per essere approfondita. La Russa ha fatto presente ai suoi colleghi che sulla medesima indagine si è pronunciato il Tribunale del Riesame (di fatto mettendo tutti in libertà), anche se ancora non sono state rese note le motivazioni, quindi conviene attendere di capire come questa pronuncia possa influire sulla posizione di Maietta e quindi di riflesso sulle decisioni della Giunta. Per tutti questi motivi La Russa chiederà una proroga fino al 18 gennaio 2017, termine ultimo entro il quale la Giunta è chiamata a riferire all’Assemblea.

Si è quindi discusso di come procedere con i lavori. Il 14 dicembre ci sarà la relazione introduttiva di Marco Di Lello. Invece entro mercoledì 21 dicembre sarà chiamato a riferire sulla sua posizione lo stesso Pasquale Maietta. IL deputato di Fratelli d’Italia potrà presentare note scritte o essere presente nella riunione della giunta, che di solito è convocata di mercoledì. PD e M5S hanno accolto le proposte del Presidente, pertanto si procederà con la richiesta della proroga, e si attenderà Maietta esporsi per la prima volta da quando è scoppiata l’indagine Olimpia, entro e non oltre il 21 dicembre.

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