lunedì 25 Ottobre 2021
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Morta Amabile Altobello, la prima nata di Littoria che si sposò con l’abito di Audrey Hepburn

Un altro pezzo di Latina che scompare. Si è spenta la signora Amabile Altobello, di Borgo Carso, prima iscritta nel registro dell’anagrafe di Littoria nel febbraio del 1933.

A 88 anni il suo cuore ha smesso di battere, ma il suo nome, oltre che alla città di Latina, o come si chiamava allora, Littoria, rimarrà per sempre legato ad un episodio che, negli anni sessanta, fece sognare l’intera nazione.

A ricordarlo, in una intervista concessa al quotidiano on line Il caffè qualche anno fa, è la figlia di Amabile Altobello, Marisa Soldà. Proprio da quella intervista prendiamo spunto per raccontarvi la sua storia.

Una storia che inizia a Roma dove, le sorelle Fontana, ovvero il meglio del meglio della moda italiana negli anni successivi alla seconda guerra mondiale, confezionano un abito da sposa per una delle più belle attrici dell’epoca, Audrey Hepburn.

Siamo nel 1952 e la Hepburn deve convolare a nozze con un industriale inglese ma, a pochi giorni dal grande evento, che si doveva svolgere proprio nella capitale, l’attrice annulla le nozze. Nel restituire l’abito la Hepburn esprime il desiderio che venga regalato ad una ragazza bisognosa e le sorelle Fontana lo custodiscono gelosamente per diversi anni a Roma.

Saltiamo avanti, nel nostro racconto, di qualche anno. E’ il 1960 ed alla radio, Mario Riva conduce una trasmissione che si chiama ‘Soli contro tutti’, in cui le città si sfidavano in alcuni giochi radiofonici.

Una delle puntate viene vinta proprio da Latina e l’allora vicesindaco, D’Erme, come premio, chiede una ‘serenata per la prima nata della città’.

Dai registri risultava che la prima nata fosse proprio Amabile Altobello (ad onor del vero, bisogna ricordare che in realtà era la terza, ma venne iscritta per prima nel libro delle nascite poiché il suo nome e cognome cominciavano per la A). La signora viene convocata prima in Comune e poi agli studi della Rai dove parla con gli autori del programma e col presentatore Mario Riva. Amabile, 27enne, non era ancora sposata, cosa che all’epoca era decisamente strana. Alla domanda sul perché, la risposta è disarmante: Amabile racconta di come la sua famiglia fosse molto povera. Il fidanzato lo aveva ma non aveva i mezzi per potersi permettere un abito da sposa, la cerimonia e di arredare casa.

In questo momento scatta in Riva l’idea di organizzare per lei un matrimonio degno di una principessa come premio per il concorso.

La famiglia di Borgo Carso diventa il centro del mondo mediatico e le grandi aziende italiane fanno a gara per regalare suppellettili alla nascente famiglia (l’Eni, per esempio regalò la cucina mentre il grande sarto Valentini confezionò un abito appositamente per lo sposo; la Rai, infine, organizzò un viaggio di nozze a Parigi).

“Le sorelle Fontana si ricordarono di quel vestito rimasto chiuso per tanti anni in un cassetto – racconta Marisa Soldà – e decisero di riadattarlo e donarlo a mia madre. Ma nessuno sapeva che quello era l’abito delle nozze mancate di Audrey Hepburn”.

Una storia a tratti incredibile, che sicuramente la signora Amabile avrà conservato nel proprio cuore fino alla fine.

Lidano Orlandi
Lidano Orlandi, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università LUMSSA di Roma. Giornalista professionista del 2008 con esperienze in giornali locali come La Provincia Quotidiano e Latina Oggi. Esperto di comunicazioni da e per le amministrazioni pubbliche.

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