lunedì 6 Dicembre 2021
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Nalco di Cisterna, 67 dipendenti salvi grazie all’accordo tra Regione e l’imprenditore Borgomeo

I dipendenti della Nalco di Cisterna salvi grazie all’accordo firmato dall’assessorato al Lavoro e Formazione regionale con l’imprenditore Francesco Borgomeo e le organizzazioni sindacali. Lo rivendica la Regione Lazio che spiega come il patto prevede la cassa integrazione per tutto il personale precedentemente impiegato dalla Nalco Italiana Manufactoring, azienda che aveva annunciato la cessazione dell’attività.

Grazie all’acquisizione del ramo d’azienda da parte della Plasta Rei e all’investimento di 20 milioni di euro, lo stabilimento sarà riconvertito e il personale, dopo un periodo di cassa integrazione e di riqualificazione professionale, rimarrà impiegato nella nuova attività. Questa sarà incentrata sulla produzione di polimeri secondo processi di circular economy.

“Esprimiamo grande soddisfazione per l’accordo sottoscritto – dichiara l’assessore Claudio Di Berardino – che permette la conservazione di 67 posti di lavoro e una nuova opportunità per il territorio pontino con un’attività che si preannuncia particolarmente all’avanguardia e competitiva sul mercato.

Come Regione ci siamo attivati immediatamente al fine di condividere il percorso che accanto al progetto di investimento garantisce il mantenimento di tutti i posti di lavoro e con essi la valorizzazione delle professionalità che per anni hanno prestato servizio nello stabilimento pontino.

Non possiamo non guardare con apprezzamento al ruolo giocato dalle parti sociali e dall’imprenditore che già in passato è stato protagonista di un altro esempio virtuoso di rilevazione d’azienda e di rilancio industriale, la Ideal Standard di Roccasecca divenuta Saxa Gres. In questo momento di difficoltà generale che stiamo vivendo a causa della pandemia, questi sono esempi positivi di ripartenza“.

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