mercoledì 17 Agosto 2022
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Ponza, Sea Sheperd a lavoro per la pulizia delle spiagge, sotto l’insegna della bandiera pirata…

Una gradita visita in questi giorni all’isola di Ponza.

Sulla pagina ufficiale del comune si parla dei rappresentanti di Sea Shepherd, un’organizzazione internazionale senza fini di lucro, la cui missione è quella di fermare la distruzione dell’habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche nei mari del mondo intero al fine di conservare e proteggere l’ecosistema e le differenti specie. Sea Shepherd opera per assicurarne la sopravvivenza alle generazioni future.

Di ritorno da una missione ha deciso di fare una piccola tappa sull’isola di Ponza.

L’Amministrazione, incuriosita dall’imbarcazione, che è stata per giorni ormeggiata al molo, ha invitato l’equipaggio della Sea Shepherd per un incontro istituzionale per conoscere la loro storia e il motivo che li ha portati a fermarsi sull’isola.

Hanno raccontato i loro interventi e le loro azioni per combattere la pesca di frodo e impedire le attività illegali in alto mare. Hanno rivelato anche di momenti di paura dovuti alle minacce continue che vengono messe in atto per intimorirli e fermarli.

In particolare a Ponza hanno svolto pulizia delle spiagge più belle dell’isola.

Alla domanda “perché una bandiera pirata sventola sulla vostra barca?” hanno risposto “la bandiera, rappresenta il nostro logo, quello che siamo, combattiamo per il rispetto e la salvaguardia delle specie protette e contrastiamo la morte dei mari, ci piace definirci pirati buoni del mare”.

Lidano Orlandi
Lidano Orlandi, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università LUMSSA di Roma. Giornalista professionista del 2008 con esperienze in giornali locali come La Provincia Quotidiano e Latina Oggi. Esperto di comunicazioni da e per le amministrazioni pubbliche.

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