martedì 16 Agosto 2022
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Roccagorga potrebbe restare senza alcuno sportello bancario. L’allarme lanciato dal sindaco Piccaro

Da settimane, ormai, in paese a Roccagorga si è diffusa la voce, probabilmente fondata, della chiusura della filiale della banca Unicredit che da anni, ormai, serve i cittadini del piccolo borgo.

Una notizia che, se veritiera, comporterebbe diversi disagi a tutta la comunità. Propri per questo della cosa ha voluto occuparsi anche il sindaco Nancy Piccaro: “La notizia ha colpito molto la comunità che mi onoro di rappresentare – afferma il sindaco – in quanto nel nostro territorio esiste una unica filiale bancaria a cui afferiscono anche utenti di paesi vicini pertanto la sua chiusura non rappresenterebbe solo un disagio per tutti i miei concittadini che si vedrebbero così costretti ad una sorta di “pendolarismo” legato a necessità riguardanti qualsiasi tipo di operazioni bancaria, ma altresì questa situazione determinerebbe un depauperamento del tessuto sociale proprio per quella funzione sociale che la filiale bancaria esercita in una piccola comunità”.

Diverse le note inviate dal primo cittadino rocchigiano all’azienda: “Mi sono permessa di far notare altresì che, a seguito di chiusura di altre filiali più piccole avvenute negli ultimi anni, il processo involutivo probabilmente non ricadrà soltanto sulle piccole comunità le cui filiali sono oggetto di razionalizzazione, ma ad una visione più ampia appare chiaro che nel giro di poco tempo potrebbe verificarsi anche una razionalizzazione delle risorse umane in generale, in virtù di queste continue chiusure di filiali. Questo potrebbe comportare una riduzione di tutta la potenzialità della banca stessa che vedrebbe così impoverito il suo capitale umano portatore di quei valori di accoglienza, sicurezza e affidabilità che fanno di una buona Banca un luogo di riferimento sicuro per un cittadino, soprattutto se risparmiatore”.

“Pur comprendendo le logiche di razionalizzazione aziendale – continua il primo cittadino di Roccagorga – ho chiesto ripetutamente di rivalutare, e far rivalutare, la decisione di chiudere la filiale di Roccagorga o almeno di sostituire la filiale stessa con l’installazione di un’area self per versamenti ed operazioni varie nonché il mantenimento del bancomat al fine di rendere un servizio minimo alla comunità di Roccagorga che per tanti anni si è affidata all’Unicredit.

Purtroppo sappiamo bene come, nell’ottica aziendale, le decisioni sono dettate da meri conti economici e che molte altre comunità intorno a noi hanno subito le chiusure di filiali UniCredit e già si ha il sentore che altre filiali subiranno la stessa sorte.

Questa nota inviata già nelle settimane precedenti e reiterata anche questa settimana purtroppo è ancora senza risposta”.

Maurizio Bindotti
Maurizio Bindotti, laureato in discipline giuridiche con un master in giornalismo multimediale. Ha avuto diverse esperienze nelle redazioni di media digitali appassionandosi di cronaca.

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