venerdì 12 Agosto 2022
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“Sosteniamoci”, a Sermoneta salvati 9 imprenditori dal sovraindebitamento

Nove imprenditori e le loro famiglie sono stati salvati a Sermoneta dal progetto “Sosteniamoci”, un aiuto concreto a persone in stato di sovraindebitamento e a rischio usura.

L’iniziativa, finanziata dalla Regione Lazio e portata avanti dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppina Giovannoli in collaborazione con la Fondazione Wanda Vecchi onlus di Latina, nonostante le difficoltà legate all’emergenza Covid, ha già permesso a diverse persone di risolvere le proprie problematiche di natura economica.

I contatti per le richieste di aiuto presso lo sportello comunale sono stati 14, mentre al colloquio (dopo l’intervista telefonica propedeutica a stabilire la tipologia di caso da seguire), hanno avuto accesso 9 soggetti, di cui due micro imprenditori, tre cittadini singoli e quattro famiglie.

Le problematiche hanno riguardato soprattutto la chiusura a saldo e stralcio di piccole posizioni debitorie, ma anche interventi “salva casa”, come ad esempio il caso di una famiglia che stava rischiando di vedere finire all’asta la propria abitazione, ma posta in sicurezza grazie a un intervento con la banca procedente, con i fondi previsti dalla legge nazionale anti usura e sovraindebitamento.

Altri interventi, invece, hanno riguardato il semplice orientamento rispetto a un più corretto uso del denaro e quindi a una ottimizzazione ed efficientamento dei budget familiari, per pianificare piani di rientro dei debiti attraverso risorse proprie, e quindi senza il ricorso ai fondi pubblici.

“Grazie alle risorse previste dalla normativa nazionale e regionale, ma anche a quelle a fondo perduto messe a disposizione dalla Regione Lazio con il fondo di solidarietà Covid 19 – ha detto il sindaco Giuseppina Giovannoli – è stato possibile aiutare, anche con piccole somme, famiglie e individui. In realtà con la crisi sociale ed economica scaturita dalla pandemia, la situazione – che fino ad oggi siamo riusciti a contenere – rischia adesso di aggravarsi in maniera ulteriore. Per questo lo sportello resterà attivo anche per i prossimi mesi. Non intervenire sul sovraindebitamento – ha concluso Giovannoli – significa spianare la strada all’usura: una piaga sociale che in questo momento rischia di riaffiorare pericolosamente”.

Per prenotare un colloquio o per un consiglio, ci si può risolvere direttamente presso i servizi sociali del Comune, o chiamando lo 0773.479630, o scrivere a info@fondazionewandavecchi.it

“I colloqui si tengono presso una sede riservata che, considerata la delicatezza di alcune situazioni, garantisce il massimo rispetto della privacy degli utenti – ha spiegato ancora la prima cittadina – Nessuno si deve sentire giudicato o in difficoltà: lo sportello serve a risolvere i problemi, senza correre il rischio che qualcuno venga a sapere della situazione di difficoltà”.

Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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