mercoledì 17 Agosto 2022
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Camomilla: le proprietà e gli usi che non ti aspetti

La camomilla è una pianta erbacea annua conosciuta da tutti per le sue proprietà calmanti e sedative, e proprio per questo spesso utilizzata per la preparazione di infusi da bere prima di andare a dormire, utili a favorire il sonno. Una camomilla calda può aiutare a lenire anche lievi dolori intestinali o muscolari, e il filtro utilizzato per preparare la bevanda può servire a contrastare irritazioni cutanee o piccole ferite. Ma non sono solo gli esseri umani a poter beneficiare dei molteplici effetti della camomilla, le piante conoscono bene i vantaggi del suo utilizzo.

Chi ama prendersi cura delle proprie piante e ama farlo di frequente sa che per renderle sane e forti è consigliabile utilizzare concimi e fertilizzanti naturali. Tra questi, la camomilla è la soluzione migliore per curare il proprio orto.


Caratteristiche e proprietà dalla camomilla

Questa pianta, che nell’immaginario comune è facilmente associabile ad una margherita bianca, può essere inserita nella categoria delle piante officinali. Grazie al suo fiore edibile la camomilla si adatta facilmente a diversi usi. Per questo motivo il consiglio è quello di scegliere una buona camomilla tra quelle presenti sugli scaffali di alcuni supermercati, come Bennet ad esempio, senza dimenticarsi di conservare i filtri usati, che possono essere riutilizzati per nutrire le piante.

I fiori tubolari gialli, ad esempio, vengono utilizzati per la cosiddetta “camomilla setacciata”, che una volta consumata viene ritenuta la perfetta alleata della crescita delle piante in vaso. Ma l’infuso di camomilla, fatto anche con i fiori o i filtri già utilizzati, è perfetto anche per arricchire il composto formato da terriccio e scarti alimentari, poiché in grado di accelerare la decomposizione organica.

Il periodo indicato per questi concimi organici fatti con l’infuso di camomilla e utilizzati per le piante da giardino è compreso tra l’inizio di ottobre e la fine di novembre. Nei mesi primaverili di marzo e aprile invece, si devono iniziare a concimare le piante da fiore, poiché per tutte le piante da appartamento il fertilizzante va dato per più tempo e con più intensità.

I vantaggi di una concimazione naturale sono innumerevoli, come per esempio l’aumento della resistenza delle piante, che diventano più forti e più sane, meno influenzabili da malattie e cambi di stagione.
Tra le altre proprietà benefiche della camomilla, inoltre, ne emerge una molto utile per il benessere delle piante: l’essere un antibatterico naturale, in quanto ricca di flavonoidi e luteolina.

Altri utilizzi della camomilla

Oltre alla fertilizzazione naturale, la camomilla viene utilizzata per molti altri scopi che non tutti conoscono.
Con la camomilla, infatti, si può prevenire l’umidità nei giardini e proteggere le piante più piccole dal fungo umido, basta preparare un semplice infuso ed utilizzare il filtro per inumidire piante e terreno. Ma l’infuso di camomilla è molto utile anche per far germogliare i semi, basta metterli in ammollo per otto-dodici ore e subito dopo essersi gonfiati, saranno pronti per essere coltivati.
Davvero ottima anche come insetticida naturale, se si ricorre ad un’infusione di 24 ore.
Passato questo tempo è possibile versare l’infuso ottenuto in un contenitore spray e spruzzarlo sulle piante che lo necessitano, ma non se in presenza di api, zanzare o insetti o quando la pianta è in piena luce del sole.


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