martedì 9 Agosto 2022
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Coppia di turisti con la cocaina al porto di Formia, erano diretti a Ponza

Una coppia di turisti in partenza per l’isola di Ponza, sono stati sorpresi, al porto di Formia, con 15 grammi di cocaina. A fermarli i militari della Guardia di Finanza che li ha denunciati alla Procura della Repubblica di Cassino per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’operazione rientra in un più vasto servizio di controllo delle Fiamme Gialle nel sud-pontino, presso gli hub portuali di Formia e Gaeta e presso le stazioni ferroviarie, con l’impiego delle unità specializzate del Gruppo di Formia e hanno consentito l’individuazione di 11 soggetti trovati in possesso di sostanze stupefacenti, tutti maggiorenni, segnalati alle competenti Prefetture per uso personale. Grazie al fiuto delle unità cinofile del Corpo, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro complessivamente circa venticinque grammi di sostanza stupefacente tra hashish e marijuana.

Con specifico riguardo al contrasto dell’abusivismo commerciale nel settore dei trasporti, sono stati altresì effettuati controlli nei confronti di numerose licenze NCC presenti in questo periodo presso le stazioni ferroviarie e i porti della zona in esito ai quali sono stati individuati soggetti alla guida di veicoli adibiti a noleggio con conducente, sprovvisti dei prescritti requisiti e delle abilitazioni per lo svolgimento dell’attività, con conseguente sanzione e fermo amministrativo dei mezzi.

Non sono mancati anche gli interventi in materia di contraffazione e sicurezza prodotti. È, infatti, di oltre 10.000 prodotti, tra capi d’abbigliamento e accessori, contraffatti tutti sprovvisti delle necessarie indicazioni di sicurezza, il risultato di una serie di interventi frutto di un monitoraggio di siti internet e canali di vendite online di prodotti di alta moda venduti a prezzi “fuori mercato”. L’analisi della rete di e-commerce ha consentito di rintracciare diversi punti vendita operanti sul territorio, in taluni casi di grandi dimensioni, che in spregio alla normativa di settore e alle regole sulla concorrenza, detenevano per la vendita numerosi articoli riportanti noti marchi contraffatti.

Le operazioni fin qui svolte, hanno portato, oltre al sequestro del materiale contraffatto, anche alla segnalazione di 7 persone alla Procura della Repubblica di Latina e alla locale Camera di Commercio per i reati di contraffazione di marchi e brevetti, di introduzione illegale nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e di ricettazione.

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