lunedì 8 Agosto 2022
spot_img

Cori aderisce alla rete regionale dei Comuni del formaggio

di Katiuscia Laneri – Prende il via nel Lazio la Rete dei Comuni del Formaggio, iniziativa promossa dall’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio (Arsial) con il supporto di Ali Lega delle Autonomie.

Scopo del progetto, su cui hanno scommesso 17 Comuni laziali (tra i quali Cori), è quello di “promuovere la tradizione e la qualità delle produzioni casearie e sostenere un nuovo paradigma di sviluppo locale, che affonda le sua fondamenta nell’enogastronomia e nel fare rete”.

Con sei formaggi Dop e 47 prodotti caseari Pat, la Regione Lazio si colloca ai primi posti su scala nazionale per diffusione e presenza capillare sui territori di una vocazione lattiero casearia. Si tratta di formaggi quali il Pecorino Romano, la Ricotta Romana, la Mozzarella di Bufala Campana, il Pecorino di Picinisco lo Squarquaglione dei Monti Lepini, il Cacio Magno.

In una nota, il nuovo organismo sottolinea che “più di un formaggio di qualità è prodotto in almeno 110 Comuni sui 378 della Regione, molti dei quali, con popolazione inferiore ai 5000 abitanti, collocati in aree interne o marginali o lontane dai flussi turistici di rilievo”.

I soci fondatori della Rete sono 18, compreso Ali Lazio, e la presidenza è stata affidata alla sindaca di Sacrofano (RM) Patrizia Nicolini, comune che ospita la sede del network.

Gli altri componenti del consiglio direttivo sono il sindaco di Castrocielo (Frosinone) Filippo Materiale, la sindaca del Comune di Canino (Viterbo) Lina Novelli, il sindaco di Poggio Mirteto (Rieti) Giancarlo Micarelli, e l’assessore del Comune di Cori (Latina), Simonetta Imperia.

CORRELATI

spot_img
spot_img