martedì 16 Agosto 2022
spot_img

Elezioni Latina, Coletta: “La mia candidatura, 5 anni fa, non è stata calata dall’alto”

Stoccata del sindaco di Latina Damiano Coletta dopo il fallimento dell’ultima riunione a Roma per decidere il candidato sindaco del capoluogo pontino per il centrodestra.

La mia candidatura a sindaco 5 anni fa- ha dichiarato Coletta – è nata a Latina, non è stata calata dall’alto. È nata sulla spinta al cambiamento che migliaia di latinensi sentivano urgente. Dalla volontà di vedere Latina raccontata per la sua bellezza e il suo talento, e non più per la cronaca giudiziaria. Mi sono ricandidato per completare il lavoro fatto in questi anni.

Non ho dovuto avere nessuna benedizione da Roma, nessun leader o sottopancia ha dovuto promuovere la mia candidatura in fumose stanze di coalizione”.

Parte poi una lunga similitudine con il calcio: “Nella mia carriera di calciatore sono stato quasi sempre il capitano delle squadre in cui ho giocato, sudandomi la maglia che ho indossato e non risparmiandomi mai. E così è anche oggi. Non si tratta di essere di destra, di sinistra o di centro, si tratta di prendersi cura di Latina e del bene di Latina, mettendo al centro la persona, e non di occupare caselle. Così come è stato fatto nella gestione dell’emergenza Covid. Così come ho sempre fatto nella mia esperienza professionale di cardiologo in Unità Coronarica.

Parliamo della vita dei Latinensi, non di un gioco dell’oca, dove si ricomincia sempre da capo. Se la mia amministrazione è stata l’unica negli ultimi quattordici anni a non essere stata sfiduciata, è dipeso soprattutto perché il destino di Latina è stato deciso qui e non altrove.

Il mio appello è perciò all’orgoglio dei Latinensi. Potremmo non essere sempre d’accordo, ma saprete che io risponderò sempre e solo alle vostre richieste, non alle volontà di qualcuno che comodamente occupa qualche scranno a Roma. Sono un uomo di sport, un uomo di calcio, e le partite si vincono con la squadra e per la squadra, tutti insieme, giocatori in campo e sostenitori sugli spalti. Facciamolo insieme, sta per iniziare il nostro secondo tempo”.

CORRELATI

spot_img
spot_img