mercoledì 10 Agosto 2022
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Estate romana chiusa per ferie. La kermesse mortificata dalla giunta Marino

di Giusy Cavallo – L’Estate romana non è mai stata così in crisi, eppure pensavamo che gli anni difficili fossero passati, che con il cambio di amministrazione la manifestazione potesse rivivere gli anni d’oro. Così non è, Marino, completamente allo sbando e senza un assessore alla cultura, scontenta tutti e mette a rischio la kermesse più che trentennale. Nemmeno Alemanno, che con l’Estate romana aveva qualche conflitto ideologico essendo storicamente un prodotto culturale della sinistra, è riuscito a fare peggio.

“Villa Celimontana”, “Fontanonestate”, “All’ombra del Colosseo”, “Quercia del Tasso”, “Teatro Verde”, e potremmo continuare ancora, sono solo alcune delle manifestazioni storiche escluse da questa edizione.

Povero Nicolini, lui che l’Estate romana l’aveva pensata negli anni ’80 per far tornare la gente per strada, per far trovare ai romani la cultura in ogni quartiere. Chissà se avrebbe mai immaginato che il suo pupillo sarebbe stato mestamente rovinato dall’incompetenza dilettantistica dell’amministrazione di Roma Capitale che si professa di sinistra.

“Un anno è passato dall’insediamento della sua giunta, ed è stato un lungo periodo di assenza di una visione strategica nella politica culturale cittadina” scrivono in una lettera accorata, quasi disperata, al sindaco gli operatori della cultura e dello spettacolo della Capitale. Chiedono un assessore capace, qualcuno che sappia ascoltare chi ogni giorno fa cultura nella città, chi “si carica sulle spalle rischi imprenditoriali enormi” pur di continuare ad offrire una proposta culturale e di intrattenimento ai cittadini.

“Sappiamo che il futuro assessore sarà anche frutto di delicati compromessi politici. Ma si faccia in modo che dal cappello non esca un nome frutto di logiche antiche e superate, incapace di quella rinascita che la capitale attende ormai da troppo tempo. Non ce lo possiamo più permettere: per la Cultura a Roma forse questa è l’ultima occasione”.

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