mercoledì 17 Agosto 2022
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Sabaudia, ci riprovano: i carabinieri forestali sequestrano reti barracuda per la terza volta

Qualcuno insiste a voler per forza pescare nei posti del nostro territorio protetti da vincoli. Ieri per la terza volta in poche settimane i carabinieri del reparto per la biodiversità di Fogliano, durante le attività di monitoraggio e sorveglianza sui beni demaniali protetti, hanno trovato, presso la sponda lato mare del lago Caprolace, a Sabaudia, 2 reti modello “barracuda” di estensione totale di 700 metri e un gommone “Tender” da pesca di circa 2 metri di lunghezza, nascosti tra la vegetazione della riva del lago e pronti per essere utilizzati. I materiali sono stati sequestrati e depositati in luogo sicuro sventando così l’attività di pesca illegale.

Il lago di Caprolace si trova all’interno del Parco nazionale del Circeo ed è classificato zona umida di importanza internazionale ai sensi della convenzione di Ramsaar. Nei giorni scorsi i militari avevano sequestrato, in due tempi diversi, altre quattro reti barracuda, però vicino al lago di Fogliano.

Nei laghi salmastri i pescatori troverebbero comunque pesci di mare, facilmente reperibili attraverso il bracconaggio, come spigole, orate e sogliole. I carabinieri forestali però continuano ad assicurarsi che questo non accada.

Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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