martedì 16 Agosto 2022
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Il cordoglio delle istituzioni a Formia per la morte di Gerardo Forte

A giudicare dai tanti messaggi sui social di commiato, non sarà facile, a Formia ma non solo, dimenticare la figura di Gerardo Forte. Morto lunedì, proprio nel giorno della surroga in consiglio comunale, lui e la sua famiglia sono stati sommersi da un mare di affetto.

Tra tutti sindaci, ma anche consiglieri comunali che gli sono stati vicini prima come amici, poi come politici.

“Lo spirito di servizio, l’abnegazione e l’umiltà di chi crede che ci sia sempre un’altra possibilità. Al consigliere Gerardo Forte la riconoscenza della Città per il suo costante, continuo e integerrimo impegno per Formia. A Dilva, Ivano e Claudio cordoglio e vicinanza”, ha scritto il sindaco Paola Villa.

“Sono vicino alla famiglia di Gerardo Forte, amico e politico di spessore, uomo di grandi doti umane, sempre attento al bene comune. La sua scomparsa impoverisce il mondo politico del Golfo di Gaeta e dell’intera provincia di Latina. Renderò omaggio all’uomo, al politico e all’amico con il quale ho condiviso un significativo percorso politico”, il pensiero del sindaco di Castelforte Giancarlo Cardillo.

“E’ stata una figura importante della politica formiana e dell’area progressista cittadina”, il ricordo del consigliere formiano Claudio Marciano. “Ci siamo conosciuti meglio nel 2003, quando io entrai per la prima volta in Giunta, a 19 anni, e lui divenne Presidente del Consiglio Comunale. In verità, ci eravamo già incontrati altre volte, perché era collega di mio padre, e perché io frequentavo le sedi politiche formiane già da minorenne. Una volta, in una festa dell’Unità, mi mise una mano sulla spalla, e avvicinandosi all’orecchio – mentre parlava un qualche manager dell’Asl di Latina che lui non apprezzava – mi disse ‘Claudio, lo vedi quello là? Non ha un decimo delle tue capacità’. Mi commosse. Mi è dispiaciuto non dirgli, e forse non fargli neanche capire, che io l’ho sempre considerato un bravissimo amministratore, di gran lunga il miglior Presidente del Consiglio che Formia abbia avuto negli ultimi venti anni, e che diventando più maturo cominciavo a capire meglio il suo approccio umile, pancia a terra sui piccoli problemi, e pronto a riconoscere come un interlocutore politico possibile ‘l’altro’. Un abbraccio stretto a Dilva, Ivano, Claudio, a tutta la famiglia, a tutti i suoi cari, a tutti quelli che gli hanno voluto bene”.

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