giovedì 18 Agosto 2022
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La ricetta di Taddeo per rendere Formia una città gioiello

“Mi sento l’uomo del fare, quello che operaconcretamente, giorno dopo giorno, piuttosto che un fatuo affabulatore, alle cui promesse seguono immancabili delusioni” esordisce così Gianluca Taddeo, candidato sindaco per il centrodestra alle prossime comunali di Formia.

“Fare il Sindaco, oggi, è un impegno, seppur ambizioso, comunque irto di difficoltà, per le eccessive responsabilità, tra l’altro non adeguatamente retribuite, soprattutto in un comune come Formia – continua -, da anni vittima di una gestione passiva ed inconcludente, che ha relegato la città in una posizione del tutto marginale, rispetto all’intero comprensorio ed a quelle direttrici di sviluppo, che pure, i previsti interventi di sostegno, regionali, nazionali ed europei, lascerebbero ipotizzare. Ho comunque accettato di candidarmi a sindaco, proprio per l’amore verso questa città, che è estremamente forte, così come è insita nel Dna della mia famiglia la capacità di amministrare, in maniera concreta e trasparente”.

Gli oltre dieci anni da consigliere comunale, sempre come primo eletto, ed una integerrima carriera professionale hanno temprato Taddeo in modo tale da sentirsi ormai pronto a lavorare per il vero rinascimento di Formia.

Inoltre, tiene a chiarire che la sua non è stata una proposta spontanea, ma una candidatura voluta, e alla quale ha risposto con senso di appartenenza, dai vertici di Forza Italia e le sette liste della coalizione che ha visto confluire anche forze moderate e trasversali, “persone da sempre impegnate nel sociale e nel volontariato, tanti giovani ai quali è stata negata anche la speranza di un dignitoso futuro, per finire ai concittadini dei nostri quartieri, delle frazioni e delle periferie, da anni disconosciute ed abbandonate – continua Taddeo -. Ecco, tutti assieme lavoreremo per Formia, con lealtà e passione”.

In quanto ai temi principali del programma, ribadisce in primo luogo il rinnovo della macchina amministrativa comunale, una politica più attenta verso i giovani, creando nuovi sbocchi occupazionali ed iniziative a loro sostegno.

Sport e Turismo debbono ritrovare il loro ruolo trainante, sfruttando almeglio la presenza del Coni, non solo con l’atletica leggera, ma ponendo Formia al centro di altre discipline, come la vela, la scherma ed il tennis, oltre al previsto campo da rugby. Altri aspetti centrali sono l’eliminazione del degrado presente in città, la riqualificazione delle periferie ed una serie di opere mirate nei luoghi simboli di Formia, come la pineta di Vindicio, il porticciolo di Caposele, l’area Vespucci, il parco De Curtis ed altre aree verdi presenti in città, oggi in uno stato di abbandono.

“Vogliamo, in definitiva, dare quel senso di sicurezza indispensabile per coloro che hanno intenzione di investire i propri capitali nel nostro territorio, potenziare l’offerta recettiva e puntare sulla qualità, senza aver paura di fare delle modifiche” conclude il candidato Gianluca Taddeo.

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