martedì 28 Giugno 2022
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Latina senza spiagge libere e attrezzate per disabili e anziani. Valletta, Lega: “Da Lessio nessuna risposta su servizio fondamentale”

Domandare è lecito, rispondere è cortesia.

Peccato che in Comune a Latina a quesiti chiari si replichi con sommarietà e approssimazione.

E’ accaduto questa mattina in consiglio comunale rispetto all’interrogazione al question time presentata dal consigliere comunale della Lega, Vincenzo Valletta.

L’obiettivo era fare chiarezza sui servizi che si intendono dare a disabili ed anziani sulla marina di Latina.

E comprendere come si intendesse garantire, nella stagione balneare 2020, anche alle persone diversamente abili l’opportunità di poter godere delle bellezze del lido di Latina usufruendo di una spiaggia pubblica ed adeguatamente attrezzata. La risposta dell’assessore Lessio è stata imbarazzante.

“L’amministrazione Coletta continua a navigare a vista. Non c’è alcuna programmazione e quello che più preoccupa è il fatto che a pagarne le conseguenze sono soprattutto le fasce più fragili della nostra società.  Il Comune, infatti, stando le parole dell’assessore Lessio, per tali servizi farà leva su patti di collaborazione complessi. In estrema sintesi si farà di nuovo leva sulla buona volontà e lo spirito di iniziativa del singolo con quello che a tutti gli effetti ha i toni ed i contenuti di un appalto diretto”.

Quindi? Nessuna manifestazione di interesse, ad un bando, per la creazione di una spiaggia libera attrezzata per disabili ed anziani.

“E’ evidente che manca da parte di chi governa Latina una qualsivoglia forma di programmazione e progettualità. Lessio, tra l’altro, è uscito fuori tema. Ha dirottato l’attenzione su quello che il Comune, vorrebbe considerato che non c’è ancora disponibilità di fondi, per la sistemazione delle passerelle. Ho posto una domanda chiara e spostare l’attenzione – continua Valletta – su altro significa solo non sapere di cosa si sta parlando. Le stesse pedane blu e le sette sedie job messe a disposizione di altrettanti titolari di stabilimenti, a fronte dei 28 lidi esistenti, è una goccia nel mare per usare un eufemismo”.

Su una questione così importante, che si traduce in qualità della vita di anziani e disabili, ci si aspettava molto di più.

“Prendiamo atto che Lbc, Coletta e Lessio non sono in grado – conclude il consigliere comunale della lega – di creare una governance responsabile dei servizi da mettere in campo. E che non c’è la volontà, tolta la propaganda in cui sono bravissimi, di creare gli strumenti adeguati per fare dell’assistenza ai disabili, e della creazione di luoghi di inclusione sociale, il simbolo della parità dei diritti”.

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