martedì 16 Agosto 2022
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Mazzocchio, botta e risposta tra Medici e i comitati

L’area di Mazzocchio, a Pontina, dove ha sede la Sep che con i suoi miasmi ha costretto la popolazione a riunirsi in comitati per gestire il problema, è da anni al centro della cronaca della provincia.

Ora ci torna con una diatriba tra il sindaco di Pontinia, Carlo Medici, che comunque anche come presidente della Provincia pontina, si è sempre interessato alla vicenda, e i comitati riuniti. Questi ultimi in particolare hanno risposto ad alcune considerazioni del primo cittadino, arrivate dopo l’ennesima denuncia di abbondono rifiuti, che sono state interpretate come allusioni mal celate.

“Capiamo che il sindaco di Pontinia Carlo Medici sia in piena campagna elettorale, ma non può gettare fango su dei comitati che semplicemente denunciano del degrado”. Hanno detto i responsabili dei comitati di Mazzocchio, Boschetto Gricilli e Macallè e Il Fontanile.

Le telecamere piazzate con soldi pubblici nell’area industriale sono completamente inutili per stessa ammissione del sindaco Medici – spiegano i cittadini – che ha più volte ribadito come non siano in grado di catturare le targhe dei veicoli da cui vengono sversati i rifiuti”.

Il sindaco aveva poi fatto notare come l’area sia stata bonificata da numerosi cumuli di rifiuti abbandonati (molto spesso con i soldi investiti dagli imprenditori operanti nell’area industriale).

Su questo i comitati sono dubbiosi e hanno provocatoriamente chiesto i formulari di trasporto rifiuti per il conferimento in impianti autorizzati al trattamento dei rifiuti abbandonati sulle pubbliche strade e rimossi nelle operazioni di bonifica effettuata nell’area industriale di Mazzocchio negli ultimi 12 mesi. “Perché – dicono – noi ricordiamo solo rifiuti ammucchiati e contornati da nastro colorato”.

Insomma la situazione sulla zona si fa sempre più complicata, anche perché gli odori molesti sono purtroppo tornati con la riapertura dell’azienda. I comitati hanno fatto inoltre notare che il degrado è peggiorato con l’arrivo di alcune lucciole nella zona.

“Le nostre non sono critiche infondate – hanno concluso i cittadini riuniti – ma solo il risultato dell’amore per il nostro territorio”.

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