giovedì 11 Agosto 2022
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Salvini ha perso la rivoluzione d’agosto ma la piazza è con lui

Lo davano per sconfitto, in caduta libera, invece Matteo Salvini e la Lega non solo hanno resistito all’onda d’urto ma sono riusciti a ribaltarla a proprio favore.

Oggi, in piazza San Giovanni, in quella zona rossa celebre per aver ospitato Togliatti e Berlinguer, sono in migliaia.

Le strade di accesso completamente sostituite da volti e bandiere.

La manifestazione dal titolo “Orgoglio italiano” è diventata orgoglio del centrodestra.

La scivolata di agosto, quando Salvini ha tentato di aprire una crisi di governo e di andare al voto anticipato è stata archiviata.

L’accordo giallo rosso ha fatto gioco al Carroccio.

Il grande sconfitto è diventato quasi il liberatore dei cittadini privati della possibilità di decidere da chi essere governati.

Salvini ha girato, a suo favore, lo stesso accordo che, con protagonisti diversi, aveva fatto anche lui nella prima fase.

E ne ha fatto un successo.

Oggi al suo fianco sono scesi Fratelli d’Italia e Forza Italia. Silvio Berlusconi che non sembrava dell’idea di partecipare rapidamente in questi minuti ha commentato: “E’ leader chi prende più voti”.

La Meloni ha commentato con qualche sassolino nelle scarpe il fatto che, nonostante gli impegni assunti a mettere da parte i simboli dei singoli partiti optando per il tricolore, quello della Lega svetta sul palco come a dare un segnale di prelazione su quello che è già un successo.

Ma sono particolari questi che la politica, e l’esigenza di infilare il coltello nella piaga di un Governo che non brilla nonostante i buoni propositi, riesce sempre ad archiviare.

Quasi un via libera, certo a denti stretti, alla leadership del resuscitato Salvini.

Il ribaltone del Governo non avverrà certo oggi, non a margine di questa manifestazione ma è questo il primo passo verso la vera rivoluzione che passa per il consenso, per la capacità di portare i cittadini in piazza a far sentire la propria voce, per quella politica che torna a parlare il linguaggio comune.

 

Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

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