mercoledì 17 Agosto 2022
spot_img

Sanità, nel Lazio più assunzioni per tutti. Zingaretti dà i numeri sui concorsi

“Dal primo gennaio 2019 la Regione Lazio ha avviato le procedure per reclutare 1.500 unità di personale per il sistema sanitario regionale. Di queste 613 unità derivano dalla mobilità nazionale sono cioè medici ed infermieri che a causa del blocco del turn over erano andati in altre regioni e ora possono tornare nel Lazio. Si tratta nello specifico di 118 medici, 29 tecnici e 466 del comparto”.

Queste le parole dell’assessore regionale alla sanità del Lazio, Alessio D’Amato a margine di un convegno che si è svolto a Roma sul tema “Sanità universale: sostenibilità del sistema sanitario pubblico”.

“Stiamo mettendo in campo uno sforzo straordinario – ha concluso D’Amato nel suo intervento – per garantire e implementare l’assistenza sanitaria del territorio. Nel Lazio stiamo aprendo una grande stagione che sarà caratterizzata da concorsi, stabilizzazioni e grandi investimenti infrastrutturali”.

Sforzo straordinario che, ripercorrendo le dichiarazioni rilasciate dal presidente Zingaretti prima e D’Amato, nel recente, vanno avanti da oltre sei anni.

Era il 2018 quando il presidente della regione Lazio affermava: abbiamo avviato la più grande stagione di stabilizzazioni e concorsi che il Lazio abbia mai avuto. Puntiamo a 5000 nuove unità“.

A fine 2017 aveva detto, sempre Zingaretti, “Da oggi al 2018, 3500 nuove assunzioni di medici e infermieri per i nostri ospedali. I nuovi concorsi e le stabilizzazioni assicurano cure migliori alle persone e più certezze al personale”.

E così via, a ritroso, sino al giorno del primo insediamento nel 2013.

Ora i casi sono due.

O nel Lazio ci sono più medici ed infermieri che ospedali e quindi l’emergenza personale non esiste ma nessuno se ne accorge.

Oppure in quello che dice Zingaretti qualche numero non torna.

I cittadini si lamentano, i sindacati insorgono, gli operatori in servizio soffrono.

Ma i concorsi procedono e le unità aumentano.

Forse si parla di due regioni diverse o di una certa distanza tra la fase di annuncio, validissima soprattutto a ridosso delle campagne elettorali, e quella del pragmatismo più restia a scendere in campo.

 

 

Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

CORRELATI

spot_img
spot_img